“Ogni individuo ha in sé i sedici motivi fondamentali, ma ciascuno attribuisce loro un’importanza diversa. E’ questo che determina la personalità”.

Steven Reiss

Nell’arco della loro vita tutti gli esseri umani vogliono ottenere risultati. C’è chi vuole ottenere risultati nello sport, chi li vuole ottenere nel lavoro (carriera, guadagno), chi invece li vuole ottenere nel contesto famigliare (rapporto con il partner, con i figli).

Secondo Steven Reiss, padre della Motivazione Scientifica, il metodo più efficace per raggiungere i propri obiettivi è la conoscenza e l’analisi dei 16 Bisogni. E’ la chiave per ottenere ciò che si desidera.

Al solo sentire la parola “Onore”, il collegamento più rapido che mi viene in mente porta alla figura del Samurai, il guerriero del Giappone feudale. Abilissimo con la Katana (la spada giapponese), elevato e colto, devoto al suo padrone. Il Samurai, nel corso dei secoli è diventato un vero e proprio simbolo del Sol Levante e dell’Onore.

Il Bisogno di Onore, nel Reiss Motivation Profile, è il Bisogno di vivere principi morali. Chi ha Onore Forte ha un elevato bisogno di integrità morale e attribuisce un valore elevato alla lealtà. Chi ha Onore Forte ama essere sincero e rispettare il proprio interlocutore e vuole avere in cambio, altrettanto rispetto e sincerità. Se vengono a mancare queste due cose, una persona che ha Onore Forte può addirittura chiudere del tutto i rapporti interpersonali con chi gli ha mancato di Rispetto. Ve lo dico per esperienza, essendo “fortemente” legato a questo Bisogno.

Tra le altre caratteristiche, chi ha Onore Forte tende a mantenere le promesse, ha una sola parola, la prima espressa. I giapponesi dicono: “Per un Samurai, dire e fare è la medesima cosa”.

Al contrario, chi ha invece un Bisogno di Onore Debole tende all’opportunismo, è fortemente motivato dal proprio codice personale di condotta ed è poco orientato ai principi. Chi ha questo tipo di Bisogno può trascurare un impegno preso in precedenza perchè quello nuovo che gli si presenta è più vantaggioso. Anche in ambito lavorativo una nuova opportunità viene colta al volo, se porta dei vantaggi.

Poi, come scrivo sempre, esiste il valore Medio che porta ad assumere comportamenti legati ai due opposti, in base al contesto.

Il Bisogno di Onore nel Calcio

Nel mondo del calcio è spesso evidente questo tipo di Bisogno, sia Forte che Debole.

I giocatori con un Bisogno Forte di Onore sono coloro che si legano ad una realtà, che pensano di più agli interessi della squadra che a quelli personali. Chi ha un Bisogno di Onore Forte, negli accordi tra calciatore/allenatore e società o tra dirigenti, come detto prima, ha una sola parola e la mantiene.

Chi ha invece un Bisogno di Onore Debole può essere l’individuo che ogni anno cambia casacca, perchè lo porta a pensare quasi ed esclusivamente ai propri interessi personali. Ricordo un anno in cui mi strinsi la mano con il genitore di un calciatore e il calciatore stesso, ci accordammo a marzo per rivederci a luglio per firmare. Qualche giorno prima della firma mi chiamò dicendo di aver cambiato idea, aveva scelto un altro club. Immaginate la mia reazione al tempo :D, soprattutto se avete capito alcune cose lette in precedenza.

Diciamo che sono cose che succedono e, oggi, grazie alla Motivazione Scientifica, ho compreso che la cosa più importante da fare è eliminare il giudizio perchè ognuno si comporta in base alle proprie motivazioni intrinseche, in base ai bisogni che deve soddisfare. Non esiste una cosa giusta o sbagliata, esiste un punti di vista.

L’aspetto fondamentale è capire qual è il proprio livello di Onore, questo perchè un Bisogno di Onore Forte o Debole alla massima intensità può rappresentare a volte un limite. Serve dunque acquisirne consapevolezza.

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