Tra qualche giorno sarà esattamente un mese che il popolo italiano è costretto a restare in casa per via del Covid-19, un virus microscopico che sta mettendo in ginocchio l’intero pianeta. Si sono fermate la maggior parte delle economie europee e mondiali, con piccole, medie e grandi imprese costrette a mettere in cassa integrazione i propri dipendenti. Si sono fermati gli sport professionisti e dilettanti.

Anche il calcio, dunque, si è preso una pausa forzata da partite e tifosi e, nessuno sa ancora quando, avremmo la possibilità di rivedere un pallone che rotola, dal vivo, su un campo da gioco.

Fortunatamente, ad allietare questo momento ci sta pensando in parte la tecnologia. Per suo merito, abbiamo la possibilità di seguire Personal Trainer online per fare un pò di attività fisica casalinga. I più giovani invece si cimentano in sfide di palleggi online, davanti una videocamera, con tutto quello che capita per la casa (carta igienica, calzini arrotolati, mini pallone, arance, mele ecc…). E’ un modo semplice e divertente per tenersi in movimento e passare il tempo.

I due esempi sopracitati sono in questo momento “vitali” per tutti gli atleti che sono passati da 3-4 allenamenti più la partita a settimana, a un pò di attività fisica (molto poca) per tenersi in forma. Il passaggio è enorme.

E per ottimizzare questo “passaggio” e rendere più completo l’allenamento, possiamo aggiungere una tecnica semplice ed efficace:

La Visualizzazione

Tai Lung: La presa del dito Wuxi!

Po: Ah, conosci questa presa?

Tai Lung: Stai bluffando. Stai bluffando! Shifu non te l’ha insegnata.

Po: No. L’ho immaginata.

Kung Fu Panda

Partiamo da un principio: il cervello non distingue tra realtà e finzione. Hai mai immaginato di trovarti sulle montagne russe del Luna Park? Fai questo esperimento: chiudi gli occhi e pensa di trovarti sulla giostra insieme ai tuoi amici o alla tua famiglia. E’ altissima, e mentre vedi sotto di te le persone in miniatura, il piccolo treno dove sei seduto sfreccia sulla ferrovia tutta curve, ad una velocità incredibile. Scommetto che ti iniziano a sudare le mani. Questo succede perchè, come ho detto prima, il cervello non distingue tra realtà e finzione. Quindi se puoi vivere con intensità, semplicemente nella mente, l’esperienza delle montagne russe, puoi applicare la tecnica della visualizzazione anche nel calcio, come forma di allenamento.

Gran parte del successo nel calcio sta nella mente.

Bill Shankly

E’ uno dei modi migliori per allenarsi quando c’è poca possibilità di fare movimento fisico. Questo tipo di allenamento ti permette, oltre ad allenare il gesto tecnico che vuoi migliorare, di tenere attivo e focalizzato il tuo cervello in relazione al contesto (in questo caso il calcio). E puoi farlo un’infinità di volte, senza sforzo!!!

Ad esempio, se sei un giocatore di movimento chiudi gli occhi e visualizza 10, 20, 50 volte una giocata che fino a quel momento, nella realtà, non ti riusciva. O se sei un portiere, immagina di eseguire un gesto tecnico, una presa alta o una parata che nella realtà hai qualche difficoltà a compiere.

Scommetto che quando tornerai ad allenarti seriamente, avrai superato quell’ostacolo. Sarai diventato un giocatore migliore.

D’altra parte si è calciatori prima nella mente, giusto? 😉

Il calcio ai tempi del Covid-19: come puoi allenarti?
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Valerio Spadoni

Sono Valerio Spadoni, Talent Scout e Responsabile Area Scouting nel mondo del calcio, Profiler in Motivazione Scientifica e grande appassionato di Crescita Personale e delle filosofie Orientali. Mi piace viaggiare, ascoltare musica e leggere libri. Grazie al mio lavoro e alle mie passioni ho dato vita al blog Football Kaizen.

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